Recensioni

Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll.

wp-1467210770787.jpgTrama: Alice sogna di seguire le tracce del Coniglio Bianco, di cadere in una buca profonda e di trovarsi nel Paese delle Meraviglie, in cui si imbatte in personaggi bizzarri e affronta avventure singolari. Nel secondo romanzo la ragazzina attraversa lo specchio ed entra in uno spazio a forma di scacchiera, dove la attendono nuove peripezie e nuovi incontri che scandiscono il suo cammino in direzione dell’ottava casella, in cui, terminato il gioco, deve superare un esame per essere considerata regina.

Recensione: Finalmente mi sono decisa a leggere questo libro! Devo ammettere che la storia è davvero diversa da quella che mi aspettavo, probabilmente perché influenzata dal film della Walt Disney; sapevo che c’erano delle differenze, ma non mi aspettavo fossero così tante! La prima parte del romanzo è quella che ho trovato più scorrevole anche perché la maggior parte dei personaggi presenti sono quelli presenti anche nelle varie produzioni cinematografiche, ci sono infatti il Brucaliffo, il Cappellaio, la Lepre Marzolina, la Regina di cuori. Per quanto riguarda le differenze quella che mi ha lasciato più perplessa è stato scoprire che il Cappellaio durante il tè non canta nessuna canzone di buon non – compleanno, infatti quest’ultimo viene nominato nel secondo romanzo e a farlo è Humpty Dumpty. Il secondo romanzo, Attraverso lo specchio, l’ho trovato invece un po’ più difficoltoso da leggere, vuoi per i tanti personaggi sconosciuti, vuoi per la mia ignoranza nel gioco degli scacchi! Infatti il mondo dello specchio nel quale entra Alice è concepito come un’immensa scacchiera, in cui i riquadri sono determinati da ruscelli e siepi e tutta la vicenda è strutturata come una partita di scacchi. L’intero libro è pieno di giochi linguistici, filastrocche e ricorsi al nonsense, per questo sarebbe sicuramente preferibile leggerlo in lingua originale, in alternativa è meglio far riferimento alle note per capire bene il senso di alcune parti. In generale è un bel libro che sicuramente mi sento di consigliarvi, soprattutto per conoscere la vera storia dal quale sono state tratte così tante rivisitazioni cinematografiche.

Tratto dal libro: «In quella direzione» disse il Gatto agitando la zampa destra «abita un Cappellaio; e in quella» agitando l’altra zampa «abita una Lepre Marzolina. Puoi andare a trovare l’uno o l’altra, tanto sono matti tutti e due.» «Ma io non voglio andare fra i matti» osservò Alice. «Bè,non hai altra scelta» disse il Gatto. «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.» «Come lo sai che sono matta?» disse Alice. «Per forza,» disse il Gatto «altrimenti non saresti venuta qui.»

 

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