Recensioni

La mano, Henning Mankell

Buongiorno! Ho da poco iniziato una collaborazione con Thriller Nord, sito il cui obbiettivo è quello di diffondere e far amare il genere thriller nordico anche a chi non ha mai letto nulla del genere. Oggi vi propongo la mia prima recensione sul sito, se non lo avete ancora fatto, dateci subito un occhiata! Buona lettura 😉

henning-mankell-la-manoTrama: Kurt Wallander, leggendario commissario della polizia di Ystad, potrebbe finalmente realizzare uno dei suoi vecchi sogni e trasferirsi in una casa di campagna, fuori città. Un giro di ricognizione del giardino lo porta però a fare una macabra scoperta: dal terreno spunta lo scheletro di una mano umana. A chi apparteneva? Da quanto tempo quel corpo è sepolto in quel giardino? Nei poderi lì intorno, non c’è nessuno in grado di fornire una spiegazione. E passato troppo tempo, e nessuno ricorda più. Proprio mentre immaginava per sé un nuovo inizio, una vita nella natura, con un cane, e magari anche una donna al suo fianco, Wallander viene coinvolto in un caso che lo mette ancora una volta di fronte alle proprie incertezze.

Recensione: La mano è un romanzo di Henning Mankell scritto principalmente per una campagna olandese che incentivava la lettura dei libri gialli. Anche se pubblicato nel 2013, cronologicamente si colloca prima di “L’uomo inquieto” (2009), ultimo racconto della serie dedicata al commissario Wallender. Il protagonista è Kurt Wallander, commissario della polizia di Ystad, che durante una visita a una casa di campagna che era intenzionato a comprare, trova nel giardino dell’abitazione lo scheletro di una mano che sbuca dal terreno. Le indagini porteranno il commissario a scavare nel passato di chi tempo addietro ha abitato quella casa per cercare di dare delle risposte a quello che sembrerebbe un omicidio. Il libro, rispetto ai precedenti scritti da Mankell, è piuttosto breve, tuttavia sono presenti tutti gli elementi di un buon giallo che tengono il lettore incollato al libro. La lettura è scorrevole, non mancano i colpi di scena e neppure le descrizioni dei personaggi. Infatti, anche se non si hanno letto gli altri libri della serie, si capisce fin da subito il carattere del commissario Wallander, un uomo dubbioso, incerto, con un perenne stato di inadeguatezza addosso e un rapporto complicato con la figlia che abita con lui. Non vi resta che leggere il libro per scoprire se il commissario Wallander riuscirà a svelare il mistero della mano ritrovata in giardino.

 

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