Book Haul

Book haul Gennaio

Buongiorno ragazzi! Inizia un altro mese ed è tempo di book haul!
A gennaio ho acquistato (in cartaceo) un totale di 9 libri, di cui sei presi sul catalogo Mondolibri con l’offerta prendi 3 paghi 2, due classici presi in libreria al 50 % di sconto e infine l’ultimo al 25 % con l’offerta Newton Compton.

Qua sotto vi posto tutte le trame, fatemi sapere se ne avete letto qualcuno e quali sono stati invece i vostri ultimi acquisti!

Le solite sospette, John Niven

1Titolo: Le solite sospette
Autore: John Niven
Editore: Einaudi
Pagine: 346
Prezzo: € 15,72 (Ibs)

Trama: Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle “cattive ragazze” non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell’ospizio.

L’uomo che inseguiva i desideri, Phaedra Patrick

2Titolo: L’uomo che inseguiva i desideri
Autore: Phaedra Patrick
Editore: Garzanti
Pagine: 277
Prezzo: € 14,36 (Ibs)

Trama: Da un anno, ogni mattina, Arthur Pepper si sveglia alle sette e compie con esattezza gli stessi gesti. Si veste seguendo un ordine preciso, mangia una fetta di pane tostato, poi alle otto e mezzo si mette a sistemare il giardino. Questo è l’unico modo per superare il dolore per la perdita dell’amata moglie, Miriam, dopo tutta una vita passata insieme. Solo così gli sembra di poter fingere che lei sia ancora con lui. Ma il giorno del primo anniversario della sua scomparsa, Arthur prende coraggio e decide di riordinare gli oggetti di Miriam. Nascosta tra gli stivali, vede improvvisamente una scatolina. Dentro c’è un braccialetto con dei ciondoli: sono a forma di tigre, fiore, elefante, libro e altri piccoli oggetti. L’uomo inizialmente è perplesso; la moglie non indossava gioielli. Ma poi inizia a guardare con più attenzione e si accorge che su un ciondolo è inciso un numero di telefono, che Arthur non può fare a meno di chiamare subito. È l’inizio della ricerca e delle sorprese. Seguendo i ciondoli Arthur compie un viaggio che lo porta su un’assolata spiaggia di Goa che ha visto la donna giocare con un bambino indiano, a Londra da un famoso scrittore, in un’accademia d’arte dove è custodito un ritratto di Miriam da giovane, a Parigi in una raffinata boutique, in un castello della campagna inglese dove incontra una tigre, e in tanti altri luoghi che non aveva mai visitato. Un viaggio che gli fa scoprire una Miriam sconosciuta, ma che ha ancora tanto da insegnargli. E gli ricorda che l’amore è sorprendersi ogni giorno, per tutta la vita e anche oltre.

Io non mi chiamo Miriam, Majgull Axelsson

9788870914672_0_0_300_80Titolo: Io non mi chiamo Miriam
Autore: Majgull Axelsson
Editore: Iperborea
Pagine: 562
Prezzo: € 16,58 (Ibs)

Trama: «Io non mi chiamo Miriam», dice la protagonista il giorno del suo ottantacinquesimo compleanno quando il figlio le regala un bracciale d’argento di un artigiano zingaro con inciso il suo nome. Quella che le sfugge è una verità tenuta nascosta per settant’anni, da quando la ragazzina rom di nome Malika salì su un convoglio in partenza da Auschwitz per Ravensbrück: un pezzo di pane che aveva in tasca scatenò una rissa dopo la quale, per non farsi fucilare, infilò i vestiti di una coetanea ebrea morta durante il viaggio. Così Malika indossò la stella di David, diventò Miriam, sopravvisse ai lager, si ritrovò in Svezia degli anni Cinquanta (una società incapace di comprendere veramente le atrocità subite nei campi di concentramento e in generale la guerra in tutto il suo orrore) e poi ospite di una signora bene della Croce Rossa… Il costante timore di essere scoperta e il dramma di una vita trascorsa a mentire, negando i ricordi e gli affetti del passato per paura di ritrovarsi sola, il problema dell’identità – etnica, nazionale, culturale, ma prima di tutto personale – nelle sue molteplici sfumature: raccontando un volto meno conosciuto dell’Olocausto, Io non mi chiamo Miriam parla a questi tempi segnati dal sospetto verso l’«altro», e forse anche da una confusa incertezza su chi siamo e dove andiamo.

Le sorelle, Claire Douglas

3Titolo: Le sorelle
Autore: Claire Douglas
Editore: Nord
Pagine: 333
Prezzo: € 14,36 (Ibs)

Trama: Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici, si è trasferita in una nuova città. Eppure, quando incontra Bea, ha l’impressione che il destino le stia dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio è solo una sensazione; poi, però, sono arrivate le fotografie strappate, gli oggetti spariti dalla sua camera, l’uccello morto lasciato sul letto. Sono opera di Bea, folle di gelosia per la relazione del gemello? A volte, Abi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

Sarai per sempre mia amica, M. O. Walsh

4Titolo: Sarai per sempre mia amica
Autore: M. O. Walsh
Editore: Garzanti
Pagine: 294
Prezzo: € 14,36 (Ibs)

Trama: Sta calando la sera sul marciapiede di una tranquilla via di Baton Rouge, ma nemmeno la brezza notturna riesce a smorzare il caldo torrido dell’estate in Louisiana. Lindy Simpson pedala sulla sua bicicletta. Ha quindici anni e, come ogni giorno, sta tornando a casa dopo gli allenamenti. Improvvisamente una figura nascosta nell’ombra la aggredisce. Lindy cade tra le aiuole e perde i sensi. Al risveglio la sua vita non è più la stessa. La piccola comunità del quartiere è sconvolta. Tra le ordinate villette a schiera e i recinti imbiancati serpeggia l’inquietudine. Quattro sono i sospettati del crimine. Uno di questi è un ragazzino di quattordici anni, da sempre amico di Lindy, da sempre innamorato di lei. La sua casa è a poca di distanza da quella della famiglia Simpson e il suo è un amore adolescenziale, ossessivo. La spia, la segue, conosce tutte le sue abitudini e la disegna in splendidi ritratti. E quando Lindy vive quell’incubo sente di doverla proteggere, di dover cercare chi è stato a farle del male. Anche se questo significa scoprire verità scomode, che il quieto vivere teneva nascoste. Sente di doverlo fare perché c’è un’altra colpa che lui solo conosce, e che non gli dà pace. Una colpa legata alla sera dell’aggressione, una colpa legata alla paura e alla vigliaccheria di un amore acerbo…

La sarta di Dachau, Mary Chamberlain

5Titolo: La sarta di Dachau
Autore: Mary Chamberlain
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Prezzo: € 14, 36 (Ibs)

Trama: Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street, e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio, Ada non ha colpe, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all’unica cosa che le rimane, il suo sogno. L’unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezze belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello della sua carriera. Un vestito da sera nero, con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l’abito da sposa di Eva Braun, l’amante del Führer…

Poesie d’amore e disamore, Catullo

6Titolo: Poesie d’amore e disamore
Autore: Catullo
Editore: Dalai Editore
Pagine: 328
Prezzo: € 4,45 (Ibs)

 

 

 

 

Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen

7Titolo: Orgoglio e pregiudizio
Autore: Jane Austen
Editore: Einaudi
Pagine: 419
Prezzo: € 9,35 (Ibs, prezzo variabile a seconda della casa editrice)

Trama: “Orgoglio e pregiudizio” è uno dei primi romanzi di Jane Austen. La scrittrice lo iniziò a ventun anni; il libro, rifiutato da un editore londinese, rimase in un cassetto fino alla sua pubblicazione anonima nel 1813, e da allora è considerato tra i più importanti romanzi della letteratura inglese. È la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, con al centro il romantico contrasto tra l’adorabile e capricciosa Elizabeth e l’altezzoso Darcy; lo spirito di osservazione implacabile e quasi cinico, lo studio arguto dei caratteri, la satira delle vanità e delle debolezze della vita domestica, fanno di questo romanzo una delle più efficaci e indimenticabili commedie di costume del periodo Regency inglese.

Il metodo danese per vivere felici. Hygge, Marie Tourell Søderberg

8Titolo: Il metodo danese per vivere felici. Hygge
Autore: Marie Tourell Søderberg
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 234
Prezzo: € 8,50 (Ibs)

Trama: Il lavoro, le preoccupazioni fi nanziarie e lo stress quotidiano ci fanno perdere di vista troppo spesso quali siano le priorità nella vita. Così torniamo a casa dai nostri cari e siamo delle bombe inesplose con la miccia troppo corta. Ed è facile che siano proprio le persone più care a pagare il conto di una giornata andata storta. Sappiamo quanto questo sia sbagliato e cerchiamo di controllarci, ma tutti noi ricadiamo negli stessi errori ogni volta che varchiamo la soglia di casa. Forse non proprio tutti. I danesi, per esempio, non lo fanno. Loro, il popolo più felice del mondo da oltre 40 anni secondo il Rapporto Mondiale della Felicità stilato ogni anno dall’Onu, sono cresciuti con l’hygge: una parola quasi intraducibile ma che si potrebbe descrivere come intimità, calore, accoglienza, cioè la capacità di creare un ambiente confortevole che faccia sentire i familiari a proprio agio e li predisponga a momenti di serenità. E allora come si fa a mettere in pratica l’hygge? Gli accorgimenti sono di diversa natura e riguardano la decorazione della casa, la cucina, e le cose da fare insieme come in una squadra. Accendere delle candele, cucinare tutti insieme, spegnere i cellulari e le playstation e fare un gioco da tavolo, raccontarsi com’è andata la giornata a turno, ed esserci davvero in quel momento e in quel luogo. Marie Tourell Søderberg, autrice di questo libro, ha viaggiato in lungo e in largo nel suo Paese per creare la guida perfetta per ricreare l’hygge.

4 thoughts on “Book haul Gennaio

  1. Bellissimi acquisti, Le solite sospette ce l’ho già in wishlist e Hygge è già entrato nel mio cuore (io però ho letto quello della Sperling, questo ce l’ho sul kindle e spero di leggerlo a breve)

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